Che cos’è la scala IDDSI? Guida ai livelli di consistenza per mangiare in sicurezza

Gestire l’alimentazione quotidiana di chi soffre di difficoltà di deglutizione può sollevare molti dubbi e preoccupazioni. La paura del soffocamento o che il cibo “vada di traverso” è un pensiero comune per molti caregiver e per le stesse persone con disfagia.

Per garantire sicurezza a tavola e uniformare il linguaggio medico e domestico, è stata introdotta a livello globale la scala IDDSI (International Dysphagia Diet Standardisation Initiative). Ma che cos’è esattamente e come può aiutarti nella preparazione dei pasti di tutti i giorni? In questa guida completa esploreremo i vari livelli di consistenza, offrendoti consigli pratici e soluzioni per tornare a vivere il momento del pasto con serenità.

Perché è nata la scala IDDSI?

Prima dell’introduzione della scala IDDSI nel 2013, medici, logopedisti e caregiver usavano termini molto diversi tra loro per descrivere la consistenza dei cibi, come “consistenza miele”, “nettare” o “tritato fine”. Questa confusione terminologica aumentava il rischio di errori nella preparazione dei pasti, con conseguenze pericolose come l’aspirazione tracheale e la polmonite ab ingestis.

L’iniziativa IDDSI ha creato un linguaggio universale e standardizzato, basato su un diagramma a 8 livelli (da 0 a 7), identificati da numeri, etichette testuali e codici a colori. Questo sistema è fondamentale per classificare in modo inequivocabile sia le bevande che gli alimenti solidi, mettendo al primo posto la sicurezza della persona durante il pasto.

I livelli della scala IDDSI spiegati nel dettaglio

Il framework IDDSI è graficamente rappresentato da due piramidi contrapposte: la prima, con la punta verso l’alto, classifica i liquidi; la seconda, con la punta verso il basso, classifica i solidi. I due mondi si incontrano e si sovrappongono nei livelli centrali (3 e 4).

Classificazione delle bevande e dei liquidi (Livelli 0-4)

Gestire i liquidi è una delle sfide più grandi, poiché i liquidi “sottili” scorrono troppo velocemente nel cavo orale, rischiando di finire nelle vie aeree.

  • Livello 0 – Liquido (Thin): ha la fluidità dell’acqua, defluisce velocemente e richiede una coordinazione neuromuscolare intatta.
  • Livello 1 – Leggermente denso (Slightly Thick): più denso dell’acqua, rallenta lievemente il flusso.
  • Livello 2 – Moderatamente denso (Mildly Thick): scivola più lentamente dal cucchiaio, ideale per chi ha un controllo della lingua lievemente ridotto.
  • Livello 3 – Denso (Moderately Thick): può essere bevuto da una tazza o preso con un cucchiaio, ma gocciola attraverso i rebbi di una forchetta.
  • Livello 4 – Molto denso (Extremely Thick): va assunto obbligatoriamente con il cucchiaio; non può essere bevuto con la cannuccia. Il liquido è coeso e sicuro per chi ha una mobilità linguale gravemente compromessa.

Il consiglio in più: per raggiungere con precisione i livelli di densità sicuri (dal Livello 1 al Livello 4) in modo facile e senza alterare il sapore delle bevande, puoi utilizzare l’Addensante Gellymed, studiato appositamente per le persone con disfagia.

Classificazione degli alimenti solidi (Livelli 3-7)

Per i cibi solidi, l’IDDSI non valuta solo la durezza, ma anche la dimensione dei frammenti, che deve essere adatta all’anatomia delle vie aeree per evitare ostruzioni.

  • Livello 3 – Sciropposo (Liquidised): alimenti frullati, omogenei e fluidi, senza grumi. Le soluzioni pronte, come le nostre, sono perfette per rispettare rigorosamente questo livello.
  • Livello 4 – Cremoso (Pureed): cibo coeso, liscio, che mantiene la forma sul cucchiaio. Non richiede alcuna masticazione.
  • Livello 5 – Tritato fine e umido (Minced & Moist): il cibo presenta piccoli grumi morbidi (massimo 4 mm per gli adulti), legati da una salsa densa per mantenere l’umidità.
  • Livello 6 – Tenero e spezzettato (Soft & Bite-Sized): richiede masticazione. I bocconi non superano i 15×15 mm e sono talmente teneri da poter essere tagliati con il lato di una forchetta.
  • Livello 7 – Normale / Facile da masticare (Regular / Easy to Chew): alimenti normali. La sottocategoria “Facile da masticare” esclude alimenti duri, fibrosi o croccanti.

Se hai nostalgia dei sapori autentici e desideri mantenere un alto livello di sicurezza, nel catalogo Gourmed di MedicAir trovi preparati sicuri e gustosi, dal Pollo arrosto alla Pizza margherita, per ritrovare il piacere della tavola senza rischi.

Attenzione alle doppie consistenze e ai cibi di transizione

Un errore molto comune (spesso non trattato abbastanza, ma cruciale per la sicurezza) è la somministrazione di alimenti a doppia consistenza, come il minestrone con pezzi di verdura intera, la pastina in brodo o la frutta molto succosa come l’anguria. In queste pietanze, la parte liquida scivola velocemente in gola mentre la bocca sta ancora cercando di masticare la parte solida, esponendo la persona con disfagia a un altissimo rischio di aspirazione.

Esiste poi una categoria speciale: gli Alimenti di Transizione (Transitional Foods). Si tratta di cibi che nascono solidi (come i wafer, i biscotti solubili o i cubetti di ghiaccio) ma che, a contatto con la saliva o con il calore della bocca, si sciolgono trasformandosi in purea o liquido. Questi alimenti sono eccellenti per stimolare la funzione masticatoria in fase di riabilitazione.

Come testare la consistenza dei cibi a casa: metodi pratici

Il grande vantaggio della scala IDDSI è che non richiede macchinari costosi. Puoi verificare che i pasti siano sicuri direttamente nella tua cucina, usando posate comuni.

  1. Test di flusso con siringa (IDDSI Flow Test): per misurare i liquidi (Livelli 0-4), si usa una siringa da 10 ml (beccuccio luer slip). Si riempie di liquido, si lascia fluire togliendo il dito che fa da tappo al beccuccio per 10 secondi esatti, si richiude il beccuccio col dito e si controlla quanto liquido rimane all’interno. Il volume residuo indica il livello di densità.
  2. Test di gocciolamento della forchetta (Fork drip test): si utilizza per individuare i livelli 3, 4 e 5. Il cibo raccolto dalla forchetta nel caso del livello 3 gocciola lentamente attraverso i rebbi; nel livello 4 fluisce solo una piccola quantità di prodotto, mentre nel livello 5 l’alimento resta totalmente sopra la forchetta.
  3. Test di pressione della forchetta (Fork Pressure Test): si applica pressione su un alimento solido (circa 15×15 mm) usando i rebbi di una forchetta. Devi premere finché l’unghia del tuo pollice non diventa bianca. Se il cibo si schiaccia senza tornare alla sua forma originale, è sufficientemente tenero per il Livello 6.
  4. Test del cucchiaio inclinato (Spoon Tilt Test): fondamentale per i cibi a purea (Livello 4 e 5). Inclinando il cucchiaio, il cibo deve scivolare via facilmente e compatto, senza risultare troppo appiccicoso. Se aderisce fortemente al metallo, potrebbe risultare pericoloso e aderire alle pareti della faringe.

La sicurezza a tavola con le soluzioni MedicAir

L’adozione della scala IDDSI è una vera e propria strategia salvavita che riduce drasticamente l’incidenza di errori umani. Tuttavia, sappiamo bene che frullare, setacciare e misurare ogni singolo pasto richiede tempo, energie e specifici piccoli elettrodomestici.

Per supportare te e i tuoi cari nella gestione quotidiana, sullo shop MedicAir trovi i pasti disidratati della linea Gourmed: bilanciati, nutrizionalmente completi e formulati appositamente per rispettare i parametri di sicurezza previsti per le persone con disfagia. MedicAir è al tuo fianco per restituire al momento del pasto il suo vero significato, ossia la gioia della condivisione.

SCOPRI I NOSTRI PRODOTTI DEDICATI